Ciao!

Come possiamo aiutarti?

Chat with us

whatsapp

FAQs

Orders

Packaging & Delivery

Payment

Powered by omnithemesOmni Themes

Categories

Orders

Packaging & Delivery

Payment

Powered by omnithemesOmni Themes

Powered by omnithemesOmni Themes

Powered by omnithemesOmni Themes

Mani di una donna che tengono il barattolo aperto di HYDRAPURE, si vede la texture in gel

«Su dieci donne sopra i quarantacinque che si siedono qui, otto o nove hanno la stessa pelle. E quasi tutte la stanno curando al contrario.»

Mery, estetista, 17 anni di professione · contenuto pubblicitario


Quello che vedo, e che a un certo punto ho smesso di poter ignorare

Su dieci donne sopra i quarantacinque che si siedono qui, otto o nove hanno la stessa pelle. Non è un'impressione: è quello che vedo tutti i giorni da diciassette anni.

Arrivano e mi dicono quasi tutte la stessa cosa. Che hanno la pelle grassa. Oppure che ce l'hanno secca. Qualcuna dice tutte e due, e si scusa, come se fosse una contraddizione sua.

Non è una contraddizione. È il quadro più comune che vedo su questa fascia d'età, ed è anche quello che viene curato peggio.


Le due cose che sento consigliare, e che si annullano fra loro

Chi ha questo tipo di pelle di solito ha ricevuto due indicazioni opposte, e le ha ricevute da persone che volevano aiutarla.

La prima è che una pelle che produce olio non ha bisogno di essere idratata.

La seconda: dopo una certa età serve una crema più ricca.

Non gliele dà una persona sola. Gliele danno un po' tutti, in momenti diversi, e nessuno sa cosa le ha detto l'altro.

Non sono consigli malvagi. Sono consigli giusti per due tipi di pelle che non sono quello che ho davanti. E applicati insieme, alternandoli, fanno più danno di quanto ne farebbe uno solo dei due.


Cosa succede a una pelle che produce olio e ha poca acqua

Sono due cose diverse. Il sebo e l'acqua non sono la stessa cosa, e il fatto che una pelle produca l'uno non dice niente su quanta abbia dell'altra.

Puoi avere una pelle che luccica a metà giornata e che allo stesso tempo, appena la lavi, tira.

Quando arriva da me una così, la prima cosa che le dico è cosa smettere di fare.

Di smettere di sgrassare. Detergenti aggressivi, tonici astringenti, saltare la crema perché tanto la pelle è già unta. È quello che peggiora la situazione, e nove volte su dieci è esattamente quello che stanno facendo.

È anche la cosa più difficile da far accettare, perché è controintuitiva: se una faccia luccica, la prima cosa che viene in mente è asciugarla.


Cosa guardo in un prodotto prima di consigliarlo

Guardo tre cose, e sono sempre le stesse.

Che non lasci un film. È il motivo per cui a metà giornata la crema si sente ancora, e sotto il trucco fa le palline.

Che si assorba in fretta.

E che si possa usare tutti i giorni per mesi, anche su una pelle che reagisce. Un prodotto che fa effetto in tre giorni e poi va tolto non mi serve a niente.


Cosa uso, e da quanto

Quello che uso io, e che consiglio in studio a chi ha questa pelle.

Si chiama HYDRAPURE. È un gel da 50 ml, costa 31 euro.

Quello che me lo fa consigliare è cosa non contiene: niente siliconi, niente oli minerali. Sono quelli il film. C'è scritto sulla confezione e si controlla nella lista degli ingredienti.

Non è vero che non lasci niente sulla pelle: un fondo emolliente c'è, altrimenti sarebbe acqua. Quello che non lascia è il film.

C'è anche scritto non comedogenica, dermatologicamente testata e nickel tested.

Verifica la disponibilità →

Quello che non fa, e lo dico prima io

Non è un antirughe. Le rughe di struttura non le tocca, e nessuna crema idratante lo fa. Se una cliente viene da me per quelle, le dico un'altra cosa.

Non è un trattamento d'urto.

E non la consiglio a chi ha la pelle secca e basta. Se non c'è la parte che luccica, questa non è la crema giusta, e a quelle ne do un'altra. Non è un prodotto per tutte, e chi ti dice che il suo va bene per tutte ti sta vendendo qualcosa.


Cosa hanno detto tre donne che l'hanno comprato

«Durante la prima settimana continuavo a chiedermi se stesse davvero facendo qualcosa.»

Marta, 58 anni

«Non posso dire che sia migliore delle creme costose che usavo prima. Quello che posso dire è che parecchi dei barattoli costosi sono ancora mezzi pieni nel mobile del bagno, e questa la sto finendo.»

Giulia, 52 anni

«I primi giorni continuavo quasi ad aspettarmi una reazione. Invece non è successo niente di particolare.»

Francesca, 61 anni, pelle sensibile
Verifica la disponibilità →

Chi lo vende, e cosa rischi

YouGlam, azienda italiana. Sul negozio ci sono più di mille recensioni verificate, media 4,7 su 5: riguardano tutto il catalogo, non questo prodotto.

Non c'è una garanzia di rimborso. Un cosmetico aperto non si rende, e vale per chiunque. Quello che rischi è il prezzo del vasetto.

Una cosa che è giusto tu sappia: collaboro con YouGlam. Ho provato questa crema, la uso e la consiglio in studio a chi ha questo tipo di pelle. Se non l'avessi trovata adatta te lo direi, come ti ho detto a chi non la consiglio.


L'ultima cosa

Non ti sto dicendo di comprare questo.

Ti sto dicendo che se la tua pelle luccica e tira insieme, il problema non è che non hai ancora trovato la crema giusta. È che te ne stanno vendendo due, per due pelli diverse, e nessuna delle due è la tua.

Guarda cosa hai in bagno adesso. Se ci sono un prodotto che asciuga e uno che nutre, sai già di cosa sto parlando.

Verifica la disponibilità →

Mery, estetista

Questo è un contenuto pubblicitario di Beauty Value srl. Mery è un'estetista e riporta la propria esperienza professionale. Le informazioni contenute non sostituiscono il parere di un medico. Le testimonianze riportate sono esperienze individuali e non costituiscono una promessa di risultato.