Non è la crema che sbagli. È il minuto in cui la metti.
Di Debora
Ho comprato creme per tre anni convinta che prima o poi avrei trovato quella giusta. Nel frattempo sbagliavo una cosa che non costa niente aggiustare.
Il minuto che nessuno ti dice
Ti lavi la faccia. Ti asciughi. Poi vai a prendere la crema, e quando torni sono passati due o tre minuti.
Quei due o tre minuti sono il problema.
Sulla pelle appena lavata resta un velo d'acqua sottilissimo. Non la vedi, ma c'è, e in un paio di minuti se n'è andata. Se metti la crema mentre quell'acqua è ancora lì, la crema ha qualcosa da trattenere. Se la metti dopo, hai una crema su una pelle già asciutta, e il grosso del lavoro è già stato perso.
È la stessa quantità di prodotto, la stessa crema, la stessa faccia. Cambia solo il momento.
Me l'hanno raccontata diverse donne prima che ci facessi caso, e una l'ha detta così: è la cosa che ha cambiato di più, e non costava niente.
È la stessa quantità di prodotto, la stessa crema, la stessa faccia. Cambia solo il momento.
Perché non te lo dice nessuno
Perché non vende niente.
Chi ti vende una crema non ha nessun motivo di dirti che il momento in cui la metti conta più della crema che hai comprato. È un'informazione che riduce il valore della cosa che sta cercando di venderti.
Io l'ho scoperta da una donna che non aveva niente da guadagnarci, ed è per questo che ci ho creduto.
Provalo stasera, con quello che hai già in casa
Non ti serve comprare niente. Serve la crema che usi adesso.
Non asciugarti del tutto. Tampona appena, lascia la pelle umida, non gocciolante.
Metti la crema entro un minuto, non tre. Se devi andare a prenderla in un'altra stanza, portala in bagno prima di lavarti.
Usane meno di quanta ne useresti. Su pelle umida si distribuisce molto più facilmente, e se ne metti quanta ne mettevi prima ti sembrerà troppa.
Fallo per tre o quattro giorni di fila e guarda com'è la tua pelle nel pomeriggio, che è l'ora in cui si vede.
Se non cambia niente, non hai perso niente. Se cambia qualcosa, hai risolto un pezzo del problema senza spendere un euro.
Poi però c'è un problema, e riguarda cosa hai in casa
Questa parte l'ho scoperta dopo, ed è il motivo per cui alla fine ho cambiato crema.
Il metodo funziona con qualsiasi crema. Ma funziona molto meglio con alcune che con altre.
Se la crema che hai è ricca, e cioè se contiene siliconi o oli minerali come quasi tutte le creme ricche, quella crema è fatta per stendere un velo sopra la pelle. Sulla pelle umida il velo si mette lo stesso, solo che adesso ci sono anche l'acqua e la crema che si contendono lo spazio.
Il risultato lo conosci: la crema che dopo un'ora la senti ancora, e sotto il fondotinta fa quelle palline.
Il metodo funziona lo stesso, ma sta lavorando in salita.
Il metodo funziona con qualsiasi crema. Ma funziona molto meglio con alcune che con altre.
Cosa chiede questo metodo a un prodotto
Tre cose, e sono tutte pratiche.
Che assorba in fretta. Se resta in superficie, l'acqua sotto evapora comunque.
Che non aggiunga un velo. Il velo è quello che senti dopo un'ora, ed è quello che fa le palline.
Che si possa usare tutti i giorni. Questo metodo si fa mattina e sera, tutti i giorni: il prodotto giusto è quello che la tua pelle sopporta per mesi, non quello che fa effetto in tre giorni.
La maggior parte delle creme in commercio soddisfa al massimo una delle tre.
Cos'è HYDRAPURE
Un gel da 50 ml, 31 euro.
Su pelle umida sparisce in una decina di secondi, ed è esattamente quello che serve a questo metodo.
Quello che lo rende adatto è cosa non contiene: niente siliconi, niente oli minerali. Sono loro il velo, e c'è scritto sulla confezione.
Non è vero che sulla pelle non resti nulla: un fondo emolliente minimo c'è, altrimenti sarebbe acqua colorata. Quello che manca è il velo.
C'è anche scritto non comedogenica, dermatologicamente testata su volontari, nickel tested.
E c'è un asterisco accanto a «idratazione immediata». Rimanda a un test su venti donne in cui l'idratazione è stata misurata con uno strumento, non domandata: al primo utilizzo era già più alta.
Venti sono poche. Però è un numero misurato, non un'impressione.
Cosa non fa
Le rughe di struttura restano dove sono. Nessuna crema idratante le tocca, con qualsiasi metodo tu la metta.
Non è un trattamento d'urto.
E se cerchi la sensazione di crema ricca, questa non ce l'ha. C'è una recensione sul sito che lo dice, ed è legittima: chi vuole sentirla addosso qui non la sente.
Cosa hanno detto tre donne che l'hanno comprata
«Durante la prima settimana continuavo a chiedermi se stesse davvero facendo qualcosa. Ero abituata a creme che appena messe si sentivano molto di più. Poi mi sono accorta che dopo aver lavato il viso non avevo più quella sensazione di pelle che tira, e durante il giorno non sentivo il bisogno di aggiungere altro. È lì che ho capito la differenza.»
Marta, 58 anni
«Non posso dire che sia migliore delle creme costose che usavo prima. Quello che posso dire è che parecchi dei barattoli costosi sono ancora mezzi pieni nel mobile del bagno, e questa la sto finendo. Alla fine per me la differenza è stata questa: la metto la mattina e non ci penso più. Non mi rimane quella sensazione di crema addosso e sotto il trucco mi trovo meglio. Ne ho già preso un altro vasetto.»
Giulia, 52 anni
«I primi giorni continuavo quasi ad aspettarmi una reazione. Invece non è successo niente di particolare. Dopo un po' ho smesso proprio di pensarci e l'ho inserita nella mia routine. La cosa che noto di più è che dopo essermi lavata il viso la pelle resta più confortevole, senza quella sensazione di dover mettere subito qualcosa di pesante.»
Francesca, 61 anni, pelle sensibile
Prima il gesto, poi il prodotto.
Chi la vende, e cosa rischi
YouGlam, azienda italiana. Sul negozio più di mille recensioni verificate, media 4,7 su 5: riguardano tutto il catalogo, non questo prodotto. Ci trovi anche quelle da una e due stelle.
Non c'è una garanzia di rimborso. Un cosmetico aperto non si rende, e vale per chiunque. Quello che rischi è il prezzo del vasetto.
L'ultima cosa, e vale anche se non compri niente
Il metodo funziona anche con la crema che hai adesso in bagno. Provalo stasera, davvero: è gratis e in tre giorni sai se serve.
Se scopri che serve, poi puoi anche chiederti se la crema che stai usando sia quella giusta per farlo.
Ma nell'ordine giusto: prima il gesto, poi il prodotto.